Guida forex in PDF

Guida forex in PDF

Questa guida forex in PDF (Guida base al business del trading) ti aiuterà per muovere i primi passi verso lo studio del business del trading. Imparerai le basi necessarie per non fare errori e per studiare con un approccio mirato questa materia. Per scaricare gratuitamente la guida forex devi registrarti al coaching gratuito Fx University. Accederai subito alla guida forex “Guida base al business del trading” e al “Piano base in PDF” e per 6 settimane ti spiegherò il business del trading, affinché tu possa comprenderlo e sfruttarlo nel modo giusto. Con prospettive realistiche e senza errori.

Al termine delle 6 settimane potrai scegliere di entrare a far parte della comunità Fx University, per studiare e migliorare il business del trading. Per il momento scarica questo materiale e segui i miei consigli gratuiti.

Di seguito ti riporto il sommario della Guida Forex in PDF

  • Guida forex in PDFPremessa 5
  • Prima parte 11
  • Studia per migliorare, non per imitare 11
  • L’approccio sbagliato che ti allontana dal trading 12
  • Il trading non è per tutti 14
  • Come funziona il business del trading 15
  • Chi cerca di “fare soldi” perde soldi 20
  • Solo chi crea valore, fa soldi 23
  • Per fare soldi, non si deve parlare di soldi 29
  • Seconda parte 34
  • Approccio mentale al trading 34
  • Cosa serve per costruire una strategia di trading 39
  • Studiare i comportamenti del mercato 41
  • Cosa serve per scrivere un piano di trading 49
  • Mi dai una dritta, dove devo entrare! 53
  • Sei un gestore, allora fai il tuo lavoro! 55
  • I libri migliori per studiare il business del trading 56
  • Terza parte 59
  • La gestione del capitale e le 3 leve 61
  • Tempo e spazio per far crescere i profitti 67
  • Tetti di spesa 69
  • Il bilancio 73
  • Tetto di spesa con più ordini 75
  • Calcolo del rischio rendimento 78
  • Il codice delle barre di prezzo 80
  • Barre di trend 82
  • Barre di collasso senza direzionalità 84
  • Barre di collasso con direzionalità 85
  • Barre laterali 87
  • Barre composte 87
  • Barre outside 88
  • Barre madre 89
  • La differenza tra collasso e falsa rottura 89
  • I punti chiave per trovare liquidità a supporto 90
  • Il trend e le sue componenti 93
  • Le componenti di una tendenza 95
  • La tendenza primaria 96
  • Le tendenze secondarie 99
  • I livelli di prezzo 100
  • Livelli di prezzo storici 101
  • Livelli di prezzo recenti 102
  • Livelli di confine 103
  • Liquidità a supporto oltre i livelli 104
  • Schemi di prezzo (pattern) 106
  • Gli schemi di prezzo e come li uso nel forex 107
  • I pattern di Joe Ross, 123 e RH 108
  • Il gruppo di inside 111
  • La congestione 113
  • Quarta parte 115
  • Le regole naturali dei mercati finanziari 115
  • Le barre di trend 115
  • Come nascono le tendenze 117
  • I segmenti di trend 118
  • Il ciclo delle variazioni di range 119
  • La struttura delle tendenze 120
  • I massimi e minimi di breve, medio e lungo termine 121
  • L’importanza dei livelli di prezzo tondi 123
  • Come individuare la radice per lo sviluppo di un trend 125
  • La Teoria di Dow 126
  • Come fare trading online partendo da zero 128
  • Corso di trading gratuito in 10 passi 130
  • Corso forex trading gratuito, in 9 video 132
  • Approccio al trading e gestione 134
  • Come reagire alle perdite 135
  • Il trader e la soglia di continuità 137
  • Le Onde di Elliott 139

Capitoli estratti dalla guida forex: Guida base al business del trading

Guida Forex in PDF: Premessa, pagina 5

Ho scritto questo libro con l’intento di fornire indicazioni per lo studio del business del trading. Indicazioni derivanti dalla mia personale esperienza, con tutti i vantaggi e gli svantaggi connessi. Si tratta del mio punto di vista e di come vedo il business del trading e non di una formula universalmente valida per tutti.

Devi sapere che in questo settore sono esistiti tanti ottimi trader di successo, che nel corso della storia hanno lasciato una forte eredità in termini culturali. Inoltre anche un numero cospicuo di trader contemporanei (in tutto il mondo) svolgono un ottimo lavoro e condividono i propri punti di vista. Tuttavia nel nostro ambito italiano la diffusione di buona letteratura è piuttosto limitata. 

Studiando ho scoperto una serie di cose, che ritengo importantissime, per capire il business del trading. Prima di tutto ho scoperto una cosa che accomuna tutti i trader di successo, sia per il presente che per il passato. E cioè che ognuno ha lavorato con metodi essenzialmente diversi. Approcci diversi e strategie diverse. Quindi non hanno trovato il santo graal, ma hanno costruito il business in base alle proprie competenze ed esigenze. In sintesi ognuno ha prosperato a modo proprio. Alcuni di questi approcci sono diametralmente diversi tra loro, eppure ogni trader ha portato o porta tuttora, a casa i propri risultati.

Questa semplice verità mi ha aiutato a guardare il trading con una prospettiva nuova. Non dovevo cercare la strategia perfetta, errore che commettevo all’inizio e che fanno in molti, ma dovevo creare le migliori strategie per le mie esigenze.

Durante il mio viaggio culturale ho capito inoltre che non erano le strategie a guadagnare, ma le persone. La strategia di trading delinea i binari, e mette il treno nella direzione giusta, poi però deve arrivare il macchinista! La direzione è giusta ed il treno è pronto, ma se nessuno sa guidare il treno, non si giungerà mai a destinazione.

Da questa esperienza capii che non dovevo cercare strategie di altri, ma piuttosto dovevo crearne di mie. Tuttavia il vero segreto ancora non si era palesato.

Continuando il mio percorso di crescita trovai un altra perla preziosa. Mi resi conto che la strategia non poteva mai essere perfetta.

Operavo, ma ottenevo più spese che profitti. Tuttavia quando arrivavano i profitti, erano piuttosto ampi. Leggendo un libro di Larry Williams ebbi modo di capire che anche lui si scontrava con le operazioni in perdita. Nel libro spiegava che affrontava anche lunghe fasi negative, prima di giungere ad un profitto.

Quanto avevo rilevato mi aiutò a capire che stavo seguendo la strada giusta, anche se ancora non guadagnavo. Continuando i miei studi feci una scoperta eccezionale, trovai il vero segreto per guadagnare. Mi resi conto che non dovevo puntare a costruire una strategia perfetta (una strategia senza spese, o con poche spese e profitti elevati), ma piuttosto dovevo impegnarmi per implementare una gestione infallibile!

La gestione era la chiave per garantire spese di piccole entità alle mie strategie, ogni volta che il mercato non configurava reazioni compatibili con il piano di trading. Quindi non dovevo puntare a guadagnare sempre di più, ma dovevo puntare a ridurre le spese, per migliorare il profitto netto.

Questa scoperta cambiò tutto. Mi dedicai pertanto a studiare, per creare la mia strategia per la gestione del rischio. Fu un punto di partenza, ma mi aiutò tantissimo a migliorare e a credere maggiormente in quello che facevo.

Ho spiegato questa breve storia per farti capire l’importanza dello studio e della riflessione. Molti quando si avvicinano al mondo del trading, lo fanno in modo assolutamente superficiale. Questo non solo li danneggia, ma crea un esercito di persone avvelenate dalla fretta di fare soldi.

Anche io ho affrontato e superato questo problema e per questo ne parlo. Solo quando mi sono fermato a studiare e a riflettere, qualcosa è cambiato. Quando ero impegnatissimo a fare soldi, non li facevo. Solo quanto mi sono fermato a riflettere sul problema, ho trovato l’apertura per ricevere nuovi insegnamenti. Solo in questo modo è possibile fare passi avanti.

Come ti ho anticipato abbiamo a disposizione una grande eredità lasciata da chi ci ha preceduto, ma è necessario essere aperti per poterne comprendere i doni.

In questo libro ti indicherò il modo migliore che conosco, per costruire il business del trading. Non imparerai tecniche o strategie, ma capirai come costruire il business in modo chiaro. Saprai esattamente cosa studiare, per far girare gli ingranaggi che fanno funzionare il trading.

Non mi aspetto che tali informazioni possano essere di aiuto al 100% dei lettori, ma certamente a me sono state di grande utilità. Inoltre ho potuto riscontrane l’utilità con un vasto pubblico, visto che spiego da anni i contenuti del libro ai miei affezionati studenti del progetto Forex Trading University. Gli studenti negli anni hanno superato il migliaio ed alcune centinaia mi hanno fornito lo stesso feedback positivo che avevo riscontrato io agli inizi.

Guida Forex in PDF: Approccio mentale al trading, pagina 32

Vediamo di iniziare a parlare di trading, fino adesso ho voluto fornirti un introduzione per farti capire come la penso. Se sei arrivato a pagina 34 significa che hai superato indenne il campo minato che ti avevo preparato. Molto bene 😉

Lo chiamo campo minato, perché non ti ho motivato a continuare mettendoti davanti una banconota, ma ti ho esposto problemi e punti di vista. I cercatori di soldi facili solitamente mollano già da pagina 10. Adesso siamo in buona compagnia.

Vediamo come devi approcciarti al trading. Sai cosa sono i fondi d’investimento? Sono società che al loro interno hanno trader e manager, che lavorano con lo scopo di gestire i soldi dei propri clienti. Fanno trading su più mercati e con più tecniche. Il direttore di banca certamente avrà provato a venderti qualche fondo in passato.

Comunque vediamo come una società del genere opera e prendiamo quello che ci serve per migliorare il nostro trading. Lo scopo è avere un approccio mentale da professionista, senza interferenze emotive e con una programmazione chiara.

Immagina di essere un trader assunto in un grande fondo di investimento. Ti viene messo a disposizione un capitale da gestire e ti viene affidato il compito di operare con una specifica strategia. Quindi devi operare con una strategia specifica, utilizzando il capitale affidato.

Un trader del genere deve applicare la strategia e fornire un risultato finale, positivo o negativo. Tale dato verrà utilizzato per valutare il lavoro del trader e servirà anche per studiare miglioramenti.

Il trader non può improvvisare cambiamenti. Se non si attiene al piano di trading e con un colpo di fortuna guadagna, viene comunque licenziato. Pertanto anche tu devi entrare nell’ordine di idee che per svolgere correttamente l’attività è necessario definire il piano e poi applicarlo. Successivamente con i dati operativi sarà possibile studiare miglioramenti alla strategia, ma in nessun caso verrà fatto un trading emotivo ed improvvisato.

Quando ti approcci in questo modo i coinvolgimenti emotivi vengono azzerati. Il compito è studiare un buon piano e poi ottenere il dato operativo per studiare miglioramenti. Lavorando e studiando miglioramenti, si giunge ad un risultato positivo nel tempo.

Il tuo conto di trading è il tuo fondo. Devi stabilire dei tetti di spesa per non accumulare troppe spese. Conoscendo la strategia e il proprio modo di lavorare è possibile stabilire dei tetti, per bloccare l’operatività, quando si accumulano troppe spese.

Ci si attiene al piano, ma se in alcuni momenti l’applicazione del piano dovesse risultare troppo onerosa, stabilendo un tetto di spesa è possibile fermasi.

Quindi un professionista che fa trading, lo fa con questo spirito. Non cerca di fare soldi, ma si impegna ad applicare e migliorare i piani di trading. Così giunge ad un risultato.

Spesso i problemi emotivi creano difficoltà quando il trader non è sufficientemente preparato. Non sa cosa fare ed improvvisa. Mentre il trader che dispone di un piano e di una preparazione, sa cosa fare. Sa anche che attenendosi al piano, potranno capitare sempre dei periodi negativi.

Il trader professionista sa anche che la chiave per fare un buon lavoro è gestire le singole parti dell’operatività in modo preciso e puntuale, senza pensare a quanti soldi fare.

Il trader professionista se ha intenzione di ottenere un determinato risultato, lo pianifica. E’ possibile infatti definire dei progetti di trading dove si lavora  per ottenere specifici obbiettivi di profitto, in un tempo definito. Tuttavia nonostante tutto il lavoro di studio e di pianificazione solo una parte dei progetti di trading andrà a buon fine. Pertanto chi si improvvisa, non ha alcuna speranza realizzare un risultato.

Guida Forex in PDF: La gestione del capitale e le 3 leve, pagina 61

Abbiamo detto che una delle qualità primarie di un’imprenditore è saper gestire il rischio e le spese, quindi vediamo come il capitale nel trading deve essere gestito e quali aspettative realistiche possiamo avere, in merito ai profitti.

I grandi trader della storia ci hanno insegnato che esistono 3 leve principali per far funzionare il business del trading: La leva del tempo, la leva del rischio, la leva del capitale.

La leva del tempo prevede un trading di medio e lungo termine, basato quindi su ampie variazioni di mercato. Variazioni in grado di svilupparsi entro la settimana e oltre la settimana. La chiamo leva del tempo perché le variazioni di mercato per svilupparsi hanno bisogno di tempo. Per dare tempo al mercato è necessario gestire il rischio e quindi fornire lo spazio sufficiente, affinché possano svilupparsi ampie tendenze.

Pertanto la leva del rischio deve essere modulata in relazione alla leva del tempo, per consentire al mercato lo sviluppo di una variazione di mercato sufficientemente ampia.

Per esempio: Chi fa scalping ha la leva tempo molto stretta e la leva del rischio molto ampia. Significa che deve agire velocemente, altrimenti rischia una grande perdita.

Invece chi opera sfruttando il trading di medio e lungo termine, sfrutta la leva del tempo per realizzare un profitto nel corso della settimana e oltre la settimana, e usa poco la leva del rischio, poiché opera con un rischio basso. Questo approccio consente di operare sereni, dando tempo e spazio sufficiente al mercato per sviluppare un ampia variazione di mercato, senza il rischio di una grande perdita.

Larry Williams disse ad una conferenza, una cosa, che a più riprese ha ripetuto nei suoi libri “…usiamo in questo modo il tempo come nostro allegato…”. E’ vero, in questo modo è possibile prosperare con un rischio basso o nullo, con il passare del tempo.

Il passo successivo è imparare a modulare tempo e rischio, per realizzare profitti più ampi, con meno operazioni ed entro un tempo definito. I grandi trader della storia hanno prosperato grandemente grazie ad un abile gestione basata sulla leva del tempo e del rischio.

Se il trading si lungo termine, con un rischio basso consente grandi profitti. Lo stesso approccio con un rischio medio alto, consente di accumulare grandi fortune, ma richiede grande esperienza.

Richard Dennis usava entrambe le leve e quando il mercato produceva variazioni di mercato ampie, con un rischio elevato, guadagnava milioni e milioni. Quando invece il mercato gli tornava indietro era in grado di gestire e accumulare milioni di perdite, senza preoccupazioni o coinvolgimenti emotivi, a quanto ci è dato sapere. Certamente però nel corso di 20 anni è stato in grado di far crescere 400$ in oltre 200 milioni di dollari.

Un altro esempio illustre e contemporaneo è Larry Williams. Diverse volte ha portato avanti progetti di trading dove con un capitale di 10 mila dollari è stato in grado di ottenere profitti superiori al milione di dollari.

Poi abbiamo Ed Seykota che nel corso di 12 anni è stato in grado di far crescere un capitale di 5000 $ in oltre 15 milioni. E poi non si è fermato e ha creato un grande fondo di investimento.

Adesso entriamo nel territorio dei miliardari. Jim Simons ex matematico della NSA americana, guadagna circa 1,7 miliardi l’anno con il suo fondo di investimento. Poi abbiamo Paul Tudor Jones che per 28 anni consecutivi ha ottenuto profitti con il suo fondo di investimento. Un primato incredibile. Posso citare infine Ray Dalio che gestisce un fondo di 154 miliardi di dollari. Ti lascio immaginare i profitti.

Cosa hanno in comune questi grandi trader? Non hanno in comune la strategia di trading, ma tutti una volta acquisita una grande esperienza, si sono impegnati per mettere a punto metodi basati sull’utilizzo delle due leve già utilizzate da Richard Dennis, come da molti altri nel corso della storia.

Chiaramente dopo aver accumulato milioni e milioni non è più necessario sfruttare entrambe le leve insieme. Infatti adesso gli è sufficiente operare con un rischio basso, perché sono in grado di sfruttare la leva del capitale. Una terza leva che ti auguro di utilizzare in futuro.

Questo significa che è di fondamentale importanza avere una strategia per la gestione del capitale, in grado di sfruttare abilmente le leve basate sul tempo e sul rischio.

Adesso capisci quanto sia riduttivo parlare di entrata a mercato o quanto sia assurdo iniziare ad operare senza avere gli strumenti giusti.